STANZE D’ARTISTA Maranola museo a cielo aperto 2019

Maranola museo a cielo aperto

Dal 14 al 22 settembre l’arte contemporanea in scena a Maranola per STANZE D’ARTISTABy Marco Tedesco -settembre 16, 201967 0 Share

Dal 14 al 22 settembre 2019, il borgo medioevale di Maranola, oggi frazione di Formia, si trasforma in un vero e proprio spazio espositivo grazie alla manifestazione Stanze d’artista, manifestazione organizzata dall’associazione culturale “Maranola Nostra” che ha aperto i battenti sabato 14 settembre alle ore 20,00

nel centro storico di Maranola alla presenza del sindaco del comune di Formia professoressa Paola Villa, dell’assessore comunale alla cultura professoressa Carmina Trillino, del presidente dell’associazione culturale “Maranola Nostra” ing. Claudio Filosa e del critico d’arte prof. Marcello Carlino che ha introdotto i visitatori nel mondo dell’arte contemporanea che in questi giorni si manifesta negli angoli caratteristici del centro storico maranolese una volta adibiti a cantine, frantoi, stanze e stalle, che in questi giorni fanno da cornice ad opere di artisti del calibro di Salvatore Bartolomeo, Salvatore Dell’Anno, Giovanni Simione, Fert Alvino, Erika D’Elia,

Raffaella Fusciello, Gerardo De Meo, curatore dell’intero allestimento della mostra, Enrico Milesi, Andrea Petrillo, Normanno Soscia, Maurizio Soscia,

Raffaello Simeoni e Maria Villano, che in tali ambienti hanno esposto le loro opere, permettendo una loro ridefinizione come spazi espositivi. La serata è stata allietata dall’esecuzione di musiche e canti popolari degli aurunci a cura di un gruppo di giovani musicisti, uniti in nome dell’amore per le tradizioni del territorio.

Domenica 15 settembre, è stata invece la volta delle “incursioni storiche” nell’ambito della manifestazione, grazie agli interventi moderati dal presidente del centro studi storico archivistici di Formia il dottor Aldo Treglia tenuti dallo scrivente storico e critico d’arte dottor Marco Tedesco e dagli storici locali dottor Giacinto Mastrogiovanni e dottor Giovanni D’Onorio De Meo, i quali hanno aperto attraverso i loro interventi inedite e affascinanti pagine della storia del territorio del sud pontino e maranolese in particolare.

La manifestazione proseguirà sabato 21 settembre alle ore 21 con il concerto di Raffaello Simeoni dal titolo “Orfeo Incantastorie” e domenica 22 settembre, sempre alle ore 21, con la chiusura della manifestazione Stanze d’artista. Anche in queste due serate, come nelle serate di Sabato 14 e domenica 15 settembre, ci sarà una degustazione di prodotti tipici del territorio.

L’assessore alla cultura del comune di Formia professoressa Carmina Trillino, ha espresso su facebook il proprio compiacimento nei riguardi della manifestazione Stanze d’artista
” Pieno di merito, ma poeticamente abita l’uomo la terra”.
Cito la frase di Holderlin per esprimere sommo apprezzamento alla rassegna d’arte Stanze d’artista” giunta alla XI edizione.
Mostra poetica” continua la Trillino “perchè nell’etimo poesia è fare, forgiare, costruire.
E allora stanze e botteghe che rischiano la dimenticanza, ritornano alla primitiva funzione e grazie all’arte vestono il borgo di Maranola narrando una storia millenaria.
Quattordici artisti hanno voluto omaggiare la bellezza di questa terra “vestendo” stanze cangiate in sale di un museo diffuso: ali di terracotta per volare oltre orizzonti di pensieri, nodi a esprimere legami indissolubili, segni indelebili quali attaccamento alla terra e alle sue radici, performance visive quali atto di fede rinnovante vita.
Il territorio narra la comunità attraverso parole, luoghi e cibo: e allora,un frantoio è omaggio ai frutti della terra; gli strumenti di lavoro di un tempo mai dimenticato diventano sorta di reliquie di memoria.
Formia esprime una molteplicità di anime diverse attraverso i suoi borghi, vero museo diffuso di bellezza.
Grazie alla comunità Maranolese e all’ Associazione Maranola Nostra”.

Soddisfazione anche nelle parole del presidente dell’Associazione culturale “Maranola Nostra” ing. Claudio Filosa il quale ha dichiarato “Estremamente soddisfatto per la giornata di sabato per l’affluenza che non ci aspettavamo di vedere. Questo vuol dire che l’arte aveva bisogno di uno spazio insolito per essere ammirata e Maranola ha avuto la capacità e la prontezza di presentarsi nel migliore dei modi. Per quanto riguarda domenica sono soddisfattissimo perchè argomenti non semplici e di enorme cultura hanno visto la partecipazione anche di persone che non vengono di solito a Maranola per sentire queste cose e questo significa che gli argomenti erano estremamente importanti ed interessanti”.

Commento al percorso della mostra Stanze d’artista

Il percorso espositivo si articola attraverso le più svariate forme d’arte: si va dall’istallazione alla musica, alla pittura fino a giungere alla tecnica del’incisione, tecnica artistica molto antica le cui prime fonti risalgono al VII sec. a. C., epoca in cui tale tecnica veniva documentata in Egitto e in Cina. Forme d’arte attraverso cui l’artista lancia messaggi ai nostri occhi invitandoci a scoprire la sua storia, celata dietro ogni opera. Un percorso artistico quello proposto attraverso la manifestazione Stanze d’artista che, omaggiando anche i capolavori artistici presenti nelle chiese del borgo, come ad esempio l’ormai conosciutissima cripta delle Madonne del Latte al di sotto dell’altare maggiore della chiesa di San Luca o ancora i tesori della chiesa di Santa Martia dei Martiri, attraverso la loro apertura al pubblico, permette al visitatore di intraprendere un vero e proprio viaggio all’interno del mondo dell’arte, partendo dall’antico e arrivando ai nostri giorni, dandoci la dimostrazione che l’arte non ha mai fine e la sua storia deve continuare ad essere ampliata, perchè ciò che l’artista oggi produce sarà parte integrante della storia artistica del futuro.

Marco Tedesco, storico e critico d’arte

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