Ventotene da confino fascista a isola d’Europa”,

Giovedì 28 novembre, alle ore 17,  presenterò presso l’Aula magna del Liceo Classico Vitruvio Pollione di Formia

ABSTRACT E NOTE SINTETICHE SUL LIBRO:

Pier Giacomo Sottoriva

VENTOTENE

Da confino fascista a Isola d’Europa

Con note sull’ex ergastolo di S. Stefano e su Ponza

Prefazione di Gabriele Panizzi

Editore L’Ultima Spiaggia Genova-Ventotene

INDICE

Ringraziamenti

Prefazione di Gabriele Panizzi, Quella certa idea di Europa Unita

Premessa

Introduzione ai luoghi.

ABSTRACT. Si dice cosa siano le Isole Pontine già Ponziane. In alcune sintetiche pagine si descrivono le qualità e la storia delle isole un tempo note come Arcipelago Ponziano, comprendente le isole di Ponza, Palmarola. Zannone e Gavi,  Ventotene e Santo Stefano. Vi si forniscono anche alcune notizie sugli aspetti della colonizzazione delle Isole, sugli attuali importanti resti archeologici (Villa di Julia, porto romano), sui caratteri geologici delle  Isole, nate da vulcani sottomarini.

PARTE I

Morte di una prigione di Stato.

ABSTRACT. Alla fine del Settecento i Borboni di Napoli fecero costruire sul vicino isolotto di Santo Stefano un edificio da destinare ad ergastolo di Stato. Vi hanno trovato ospitalità forzosa prigionieri del primo Risorgimento italiano, come i fratelli Settembrini, il regicida Gaetano Bresci, che vi morì di una strana e mai spiegata morte; e delinquenti di ogni risma, poi i più strenui antifascisti, che venivano qui a valutare la differenza che passava tra un “soggiorno” da confinato ed uno da prigioniero in fortezza; e tanti poveri diavoli, soprattutto contadini  analfabeti, colpiti, nel secondo immediato dopoguerra, dall’unica  definitiva e inesorabile sentenza inflitta dai tribunali speciali, che dannava all’ergastolo anche un rapinatore di biciclette. L’ex ergastolo fu chiuso nel febbraio 1965. Se ne studiò, negli “anni di piombo”, una destinazione a reclusorio per brigatisti rossi,  ma il generale Carlo Alberto Della Chiesa, che era stato incaricato di studiarne l’adattabilità al nuovo scopo, concluse negativamente. Da allora l’edificio, possente e ricco di fascino architettonico, è in decadimento. L’aex premier Renzi fece stanziare circa 70 milioni di euro per assicurarne la conservazione, ma il cantiere non è partito che con qualche modesto stralcio. Rischia il tracollo fisico. Il racconto comprende anche una visita fatta dall’Autore ai primi anni Sessanta all’ergastolo ancora in attività. Nel libro, insieme alla vita dei confionati, si raccontano i principali episodi che la colonia confinaria visse nell’ultimo  periodo bellico: l’affondamento nel luglio 1943 del piroscafo “Santa Lucia” che collegava l’isola a Napoli; la liberazione di Ventotene, primo comune pontino ad essere liberato il 9 settembre 1943;;  una rivolta dei  detenuti nel periodo immediatamente seguente alla liberazione; alcune clamorose vicende come le due evasioni di famosi ergastolani; il primo tentativo di un direttore di ergastolo di introdurre un regime carcerario meno duro, fallito dopo le evasioni. Oggi l’ergastolo è un monumento che sta crollando.

PARTE II

Breve storia di alcune antiche storie, anche di prigione.

ABSTRACT. Si racconta la colonizzazione di Ventotene avvenuta nel Settecento ad opera dei Borboni, unitamente ad alcune curiose vicende e a visite fatte da personaggi  che ne hanno lasciato numerose tracce. Si dice degli studi dell’architetto Pierluigi Cervellati, incaricato di studiare un nuovo Piano regolatore dell’Isola; gli studi dei fratelli Samuel e Jeremy Bentham sul panottico che si vuole siano stati applicati all’ex ergastolo dai suoi progettisti napoletani del Settecento.   

PARTE III

Le Isole del confino

Altiero Spinelli e altri

Le Isole dietro il confino

Note.

ABSTRACT. Si raccontano le vicende del confino fascista, dei principali personaggi antifascisti che vi furono condannati,  in particolare di Altiero Spinelli – che per primo concepì Il Manifesto per un’Europa libera e unita, poi pubblicato a Roma –  di Eugenio Colorni e di Ernesto Rossi che curò le pagine di politica economica. Altiero Spinelli volle essere sepolto nel piccolo cimitero di Ventotene. Si tratteggia cosa fosse un confino in un’isola minuscola, presidiata da circa mille uomini armati, della Polizia e della MVSN, e di un’isola che non poté essere più rifornita regolarmente, per cui residenti e antifascisti furono costretti a sopravvivere in vari e romanzeschi modi.

PARTE IV

Dalla guerra in Europa all’Unione Europea:

1941. Il Manifesto di Ventotene

Luglio 1943. L’affondamento del piroscafo “Santa Lucia”

Luglio 1943. Mussolini prigioniero a Ponza

9-10 Settembre 1943. La liberazione di Ventotene

Spinelli, il Manifesto e Ventotene isola

L’Europa e la Brexit

Bibliografia

ABSTRACT. Si raccontano i principali eventi succedutisi sull’isola dal 1941 alla incardinazione di Ventotene come Isola d’Europa, anche con la visita di Angela Merkel e di Francoise Hollande, ospiti dell’ex premier italiano Matteo Renzi.

PARTE V

Appendice. Documenti sul confino

Due confinati speciali nelle carte dell’Archivio di Stato di Latina

Sandro Pertini

Altiero Spinelli

ABSTRACT. Sulla scorta dei documenti sui confinati conservati prezzo l’Archivio di Stato di

Latina, si estraggono due “schede” esemplari della vita di due famosi antifascisti: Sandro Pertini, che fu confinato e anche prigioniero nell’ergastolo: e di Altiero Spinelli. Citando i singoli documenti, si racconta il sistema di vigilanza occhiuto e persecutorio cui gli antifascisti erano costretti a sottostare prima nel confino di massa di Ponza, e poi in quell0o di Ventotene, dove tutti vennero spostati alla vigilia della Seconda guerra mondiale.

Gabriele Panizzi, che firma la prefazione, è stato più volte assessore regionale del Lazio e poi Presidente della Giunta Regionale per il Partito Socialista Italiano. Europeista convinto, educato alla scuola di Adriano Olivetti, è stato anche deputato al Parlamento europeo. Ricopre importanti incarichi presso il Movimento Federalista Europeo, è vice presidente dell’Istituto di Studi federalisti Altiero Spinelli ed è l’ideatore dei Seminari di studi europei che si svolgono da anni a Ventotene.

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