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Latest Message: 10 hours, 23 minutes ago
  • presidente : Caro presidente, la riprova ancora una volta che il Centro può continuare ad essere un utile punto di aggregazione per Trivio, per me npn è una novità Condivido gli apprezzamenti che vanno indirizzati soprattutto a chi ha avuto iol coraggio di mettersi in gioco in un momento così difficle Urge un'altra passaggio, eliminare la ruggine dei mesi passati e tu,caro vitorio, potresti aiutarci in questo percorso
  • vittorio : ATUTTI GLI AMICI E COLLABORATORI CHE ANNO ORGANIZZATO QUESTO CARNEVALE 2012 UN GRANDE PLAUSO DI MERITO AI COSTUMISTI CHE CON TANTA PASSIONE ANNO SAPUTO CREARE PER LA FESTOSITA' NEL NOSTRO PAESE, BRAVI E FORZA GIOVANI ........
  • italo : A proposito di carnevale: piccola ma riuscita manifestazione locale, un grazie a tutti coloro che spendono un pò del proprio tempo per gli altri.
  • italo : prova
  • Tony : al piu' presto il video sul carnevale
  • gino : Polis mi unisco al tuo "BRAVI" senza ulteriori commenti, mi auguro che il ripensamento in atto,seppure lento, sia generale e possa riguardare anche qualche mio amico Il CENTRO avanti a tutto, continuando a lavorare per "il fare"
  • luigi : Volevo solo dire...... BRAVI.... il Centro socio Culturale Trivio è un gruppo di persone che vuole solo il bene di TRIVIO, la manifestazione di Carnevale è RIUSCITA alla grande, abbiamo sfidato anche la pioggia,è prova che noi TRIULESI siamo CRESCIUTI.......
  • italo : ciaoooooooooooo
  • italo : italo sei abilitato
  • italo : i commenti sotto gli articoli rimangono nel tempo ciao
  • italo : mi raccomando dialogare non offendere
  • italo : sono toni
  • italo : complimenti agli organizzatori
  • gino : l'articolo postato da Tony sull'attività della UNITALSI mi porta a penare che a Trivio non albergano solo carnefici e calunniatori, ma anche persone dedite a fare del bene Grazie Teresa
  • presidente : Caro giuliano visto che il miele della Florapi ha superato i confini regionali che ne pensi di sponsorizzare la prossima edizione del Giro delle contrade? Facci sapere
  • gino : Caro Paolo, questa chat è letta da centinaia di persone, non si possono fare proposte e/o considerazioni su una certa situazione e poi non essere conseguenti Basta chiacchiere, c'è bisogno del "fare" altrimenti la "zavorra" fa breccia e chi dovrebbe aiutarci a voltare pagina continuerà all'infinito a parlarci delle ferite .... dell'ammalato !!!!1
  • luigi : Mi volevo allacciare ad CELENTANO cosa ha detto al festival di SanRemo, non ha tutti i torti se il male IMPERVIA nelle istituzioni....Se anche i PRETI facessero il loro dovere, non staremmo qui a ridire sempre le stesse cose....
  • luigi : ma vi rendete conto che siete diventati sordi e cechi. ognuno tira la sua fune, finchè dura va bene, ma lasciate che ognuno faccia il suo percorso, ad ognuno il SIGNORE ha creato occhi e orecchie, ad ognuno ha dato la facoltà di vedere o sentire......
  • gino : leggo... ormai i buoi sono usciti dalle stalle e le funi non occorrono più Occorre RICOSTRUIRE una nuova coesione sociale partendo ognuno dalle PRPRIE POSIZIONI senza falsi moralismi,preiche e imposizioni Caro Paolo,concordo, ma vorrei conoscere come procedere per mettere insieme ultras,tifosi,carneflici,scettici,parroci e chi non intende scendere dal palcoscenico Comunque cè bisogno del "fare", carnevale è solo un momento di allegria e poco serve a ritrovare l'auspicata coesione
  • paolo : Mi chiedo e vi chiedo a tutti i triviesi se è il caso di continuare a rimestare sempre e monomaniacalmente la stessa cosa. Ormai i buoi sono uscite dalle stalle e le funi non occorrono più. Occorre ricostruire una nuova coesione sociale, partendo ognuno dalle proprie posizioni, senza falsi moralismi, prediche od imposizioni. Ecco il carnevale è una buona occasione per stare tutti insieme, gioire, divertirsi senza falsi scopi.
  • gino : Caro Vittorio,al contrario di altri non ti nascondi e questo ti và riconosciuto A mio parere, potresti fare molo di più, perchè quel filo spinato si trasformi in un soffice filo di seta,tanto lungo da avvolgere ultras,tifosi,carnefici e ammalati in un caldo abbraccio ristoratore Basta calunnie e offese che ledono la dignità delle persone, ma solo dialogo con il cuore aperto ad ascoltare anche le ragioni dell'altro Vai avanti, in tanti saremo con te ad issare una rande bandiera bianca
  • gino : Caro vittorio a Natale è stato detto ... ognuno nel proprio ruolo deve lavorare per il bene del Paese Tu pensi che stiano lavorando per il bene del Paese? io penso di no, ma è una mia opinione La lettera del Vicario non parlava solo di filo spinato, diceva anche dell'altro Ti consiglio di rileggerla, io l'ho fatto per almeno 40 volte,e ogni volta ho ravvisato considerazioni non proprio positive per i tanti peccatori che albergano a Trivio Don Alfio non ha colpe, dice solo delle belle cose
  • vittorio : auguro a tanti che questo filospinato si trasformi in filo di seta da tessere una maglia cosi grande da metterci tutti uniti dentro.E una sola voce basta odio nel nostro paese
  • vittorio : Nell'accenzione del ceppo natalizio presieduta dal sindaco Michele Forte e don Alfio Sarco'.don Alfio diceva al sindaco, signor Sindaco,lei nel ruolo delle istituzione e nella politica. Io come sacerdote nella religione e nella parrocchia,ognuno nel suo ruolo nel bene dei cittadini e del nostro paese.
  • vittorio : Mi all'accio al filo spinato nella lettera scritta ai parrocchiani di Trivio da don Giuseppe e don Alfio.Vedo che giorno per giorno tanti parrocchiani si allontanano dalla propria parrocchia, spezzettanto cosi questo filo spinato..perche'?
  • gino : caro polis non sono i triviesi, siamo noi diventati ipocriti. Chi pensava che il tempo cancellasse tutto ha preso una cantonata. Ci hanno rinchiusi in un recinto, lasciandoci sbranare uno con l'altro Triste epilogo di una triste storia
  • luigi : caro gino mi sto convincendo che Trivio è pieno di IPOCRESIA.....sto meditando
  • gino : comincio a convincermi che su qualche passaggio aveva ragione, un pò di zavorra in giro c'è e sarà difficile da eliminare
  • gino : polis, a parte il freddo e il carnevale, ci sono novità al paesello? Tutti spettatori assenti, l'importante è vendere la ..... carne !!!
  • gino : Comlpimenti a Dino per la poesia veramente bravo stavo pensando...... forse è meglio non pensare |||
  • Tony : «link» (per vincenzo)
  • vincenzo : t9ony qual era quel sito che mi hai fatto vedere
  • Tony : vincenzo lo staf TRIVIOAMICI ti ha nominato MANAGER
  • gianfranco : Tony complimenti per il video di carnevale. Condivido con Paolo l'emozione nel rivedere alcune persone che purtroppo non ci sono più. Ciao
  • vincenzo : l'articolo è pronto, ma nn posso copiarlo
  • team : In questo mondo da rifare, tu, amico mio, non cambiare mai e resta sempre come sei! ciao ti do' il benvenuto.
  • paolo : Bravo Toni, veramente emozionante e commovente rivedere il video del carnevale di Trivio penso di oltre 15 anni fa. Vedere tante persone che ormai non ci sono più fa tanta tristezza, però è un documento che dimostra la vitalità del nostro amato paesello.
  • gino : quando si decide un percorso, specie se conseguente ad un parlare alla luce del sole, tutti dovrebbero seguirlo senza fughe in avanti Mentre ci si sforza per lavorare per la pace, c'è chi vorrebbe far rimanere "la guerra" pur di conservare uno strapuntino Confido in chi è stato da noi tutti delegato a chiedere un colloquio chiarificatore che mi auguro a breve, nell'interesse di tutta la Comunità triviese
  • professore : Caro Tony, ormai i complimenti non sono più opportuni per quello che riesci a fare sul portale, anche se mi cambi i titoli.D'altra parte è una competenza che spetta al Direttore. Comunque ti assicuro che l'articolo sui dipinti e ritratti di Suor Ambrogina, con opportune segnalazioni, farà il giro di tutte le sedi della Congregazione delle Suore di Gesù Redentore, che ti assicuro non sono solo in Italia, ma in tutto il mondo.
  • presidente : segue = pasienza, sono convinto che dialogando arriveremo pianni piano a capire l'origine di una triste storia che putroppo continua a dividere la comunità triviese
  • presidente : Incontro produttivo e pacato ieri sera presso la sede del Centro socioculturale, abbiamo parlato con concretezza e trasparenza di una questione che stà a cuore al Paese Voglio complimentarmi con rossana che più di tutti ha saputo dare una spiegazione ai fatti accaduti E' vero abbiamo lasciato troppo spazio a chi vendeva un prodotto di qualità scadente Sconcerto ho provato nel sapere che per vendere un pò di carne in più si continua a far calunniare chi nella questione niente c'azzecca Pasie
  • professore : Tony sei sempre più sorprendente. Finalmente stai uscendo dagli angusti intersizi, del tuo "amato paesello"...allargare gli orizzonti fa bene, aiuta ad aprire le menti, per non stare sempre fossilizzati, maniacalmente sullo stesso problema.
  • gino : spero che sia sia stata una dimenticanza, trivioamici, dinamico presidente del centro anziani e ..... Centro socioculturale trivio Non vuol essere un appunto ma solo una precisazione
  • paolo : Antony D'Urso era presente alla feste dei triviesi in America e si è visto con il collegamento effettuato da Toni con trivioamici.it in collaborazione con il Centro Anziani di Trivio e con il suo dinamico Presidente VITTORIO
  • professore : Non dimenticate neanche che Tony D'Urso è un maranolese doc, anche se a New York ormai è diventato un uomo internazionale.
  • gino : Assolutamente da condividere la proposta avanzata dal presidente del ConSid di gaeta della realizzazione di un centro di trasferenza a servizio del comuni di Formia, gaeta e Itri, avrebbe tra l'altro il vantaggio di ottimizzare il trasporto giornaliero di rifiuti ai diversi impianti e ridurre i costi di getione putroppo in aumento
  • libero : ciao
  • luigi : da 10 mesi mi sono liberamente allontanato dalla parrocchia di Trivio e se ho avuto un rigetto verso la chiesa sicuramente non è solo per mia colpa. Quest'ultima lettera pervenutami mi fa pensare che colui che l'ha partorita pensa che tutti i "TRIULESI" sono ignoranti,vorrei apostrofarlo come conviene con i "malfattori" ma sono talmente amareggiato e "SCHIFATO" da tutto che mi astengo dal farlo....Dico solo Triulesi aprite gli occhi togletevi le bende che non sapete cosa il futuro vi preserva..
  • gino : Volevo ringraziare don Alfio per la produttiva chiacchierata che ieri sera ha voluto fare con un gruppo di peccatori triviesi Solo il dialogo può portare tutti, e non una sola parte, a guardare avanti' accantonando pregiudizi e diffidenze
  • gino : filo spinato a Trivio? da tempo è stato smantellato, qualche traccia delimita ancora la proprietà Natalizia. Pèerseguiamo la pace, non a parole, ma con azioni che tutti possano verificare, solo cosi sarà possibile guarire le ferite inferte alla Comunità Triviese

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IL GIORNO DELLA MEMORIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Tony   
Venerdì 27 Gennaio 2012 15:07


L’Arcivescovo Bernardo D’Onorio


 

per il “giorno della memoria

 

Gaeta - Il 27 gennaio 1945 vennero aperti i cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento divenuto l’emblema delle barbarie naziste perpetratesi nel cuore dell’Europa; in quel luogo nefasto e pieno d’orrore persero la vita oltre un milione di persone, nei modi più efferati e atroci che la mente umana abbia mai potuto concepire.

Il Giorno della Memoria, che quest’anno si celebra per l’undicesima volta, è stato istituito con la Legge 211 del 20 luglio 2000, proprio con lo scopo di non dimenticare questa immane tragedia chiamata Shoah e perpetuarne il ricordo affinché quanto avvenuto non accada mai più, per nessun popolo, in nessun tempo e in nessun luogo.


In Italia l’aberrante ideologia nazista colpì il popolo ebraico con le vergognose leggi razziali del 1938, e in seguito, con le deportazioni iniziate con l’occupazione tedesca avvenuta dopo l’8 settembre 1943. Anche altre categorie di persone furono perseguitate, internate e barbaramente assassinate “colpevoli” soltanto di avere etnie, fede, idee, valori diversi rispetto a quelli del pensiero dominante. Primo Levi ha affermato: “Se capire è impossibile, conoscere è necessario”.

 

H. Heine da parte sua ha ricordato che “Là dove si danno alle fiamme i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini”. Nel calendario ebraico la prima giornata della memoria “yom hazikkaron” è il Capodanno, quando il Signore ricorda tutte le sue creature con misericordia. Poi c’è il ricordo dell’uscita dall’Egitto che gli ebrei fanno a Pesach, di Sabato - la Pasqua e anche in tutti giorni. E alla vigilia di Purim, il ricordo di Amalek, nello Shabbat Zakhor, il Sabato in cui “ricorda” è un imperativo. Quindi il ricordo della distruzione del Tempio e di tutto il resto, nei giorni di digiuno stabiliti, in cui gli ebrei commemorano e chiedono al Signore di ricordare cosa è successo al popolo eletto.

C’è poi il ricordo della Resistenza al nazifascismo e delle guerre di Israele e delle loro vittime. Ma nella Giornata della Memoria sono soprattutto i cristiani e i mussulmani che debbono ricordare le premesse della Shoah nei secoli passati e cosa è realmente accaduto prima, durante e dopo l’Olocausto.

Il nostro Arcivescovo ogni anno ha fatto ascoltare la sua voce di Pastore in questo momento di testimonianza ed evidenzia, tra l’altro, che il Santo Padre Benedetto XVI, nella sua recente visita alla Sinagoga di Roma, ha riaffermato categoricamente “l’impegno della Chiesa Cattolica e il suo desiderio di approfondire il dialogo e la fraternità con il Giudaismo e con il popolo ebraico, secondo la Nostra Aestate, il conseguente magistero e in particolare quello di Giovanni Paolo II”.

 

Il nostro Arcivescovo ricorda la sensibilità dimostrata anche nella tragedia dell’ultimo conflitto mondiale dalla popolazione della diocesi gaetana che fu testimone della partenza di migliaia di ebrei dalle nostre coste verso la terra d’Israele a fine guerra in Europa e mai ci fu una denunzia che allertasse le forze dell’ordine verso emigrazioni che erano vietate dalle forze d’occupazione. E ancor prima ricorda le comunità di Ebrei che hanno vissuto e prosperato a lungo nella nostra terra.

Ricordare per i cattolici è anche momento di preghiera con il cuore, sulla testimonianza di presbiteri come padre Massimiliano Kolbe, di suore come le Martiri di Nowogródek, Suor Maria Stella e le sue dieci compagne, Sorelle della Sacra Famiglia di Nazareth, e ancora suor Edith Stein, in religione Teresa Benedetta della Croce, che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha proclamato compatrona d’Europa. “Memento” dunque, “ricorda”.. e ricordiamoci noi tutti non soltanto di non dimenticare, ma prendiamo anche coscienza di cosa l’uomo sia stato capace di fare in un passato neppure troppo lontano; dobbiamo evitare che si ripeta.

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 15:31
 
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